La barzelletta del negozio dei mariti che non conosci: il finale al sesto piano ti farà scoppiare a ridere

Ridere fa bene, questo lo sappiamo. Ma perché ridiamo? La scienza ha qualcosa da dire in proposito: secondo la teoria dell’incongruenza, il cervello umano ride quando percepisce uno scarto tra ciò che si aspetta e ciò che accade davvero. In pratica, il comico nasce dall’inaspettato. Non siamo soli in questa abitudine: anche scimpanzé, ratti e alcuni uccelli manifestano qualcosa di simile alla risata, soprattutto durante il gioco. La nostra, però, è decisamente più sofisticata — e spesso più cattiva. Gli antichi Romani, per esempio, non erano certo teneri: la loro comicità prendeva di mira i fisici imperfetti, le mogli infedeli e i mariti ingenui. Marziale e Plauto costruivano battute su stereotipi di genere con una disinvoltura che oggi farebbe alzare più di un sopracciglio. Il rapporto tra uomini e donne, insomma, ha sempre fatto ridere — e continua a farlo, come dimostra questa barzelletta senza tempo.

Il Negozio dei Mariti Perfetti

A New York è stato appena inaugurato un negozio rivoluzionario: le donne possono entrarvi e scegliere il marito ideale. All’ingresso, un cartello illustra il regolamento:

  • Puoi visitare il negozio una volta sola.
  • Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
  • Puoi scegliere un uomo a qualsiasi piano, oppure salire al successivo.
  • Non si può tornare al piano inferiore.

Una donna decide di visitare il negozio. Piena di speranza, spinge la porta del primo piano.

Primo piano — l’insegna recita: “Questi uomini hanno un lavoro.”
Interessante, ma si può fare di meglio. Sale.

Secondo piano“Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini.”
Carino. Ma sale ancora.

Terzo piano“Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.”
“Wow” — pensa — ma la curiosità è più forte. Su.

Quarto piano“Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano nelle faccende domestiche.”
“Incredibile” esclama ad alta voce. “Posso difficilmente resistere!” Eppure sale.

Quinto piano“Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano in casa e sono estremamente romantici.”
È tentata. Molto tentata. Ma ormai manca solo un piano. Perché fermarsi adesso?

Sesto piano — nessuna insegna poetica, solo un cartello asciutto e implacabile:

“Sei la visitatrice n° 31.456.012 di questo piano. Qui non ci sono uomini. Questo piano esiste unicamente per dimostrare quanto sia impossibile accontentare una donna. Grazie per aver scelto il nostro negozio.”

Perché Questa Barzelletta Fa Ridere

Il meccanismo comico è classico ma efficace: l’escalation progressiva porta il lettore ad aspettarsi una ricompensa sempre più grande, salvo poi far crollare tutto con un finale a sorpresa. La donna — e per estensione chiunque si riconosca nella sua indecisione — diventa il simbolo universale di chi insegue la perfezione e finisce per restare a mani vuote. Il sesto piano non è una punizione: è uno specchio. E come tutti gli specchi, fa un po’ ridere e un po’ riflettere.

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